giovedì 5 giugno 2008

Il Galà del Gran premio del doppiaggio

Armato di giacca e cravatta anche quest'anno sono andato al Gran Premio Internazionale del doppiaggio. Ero proprio un figurino e ho anche trovato parcheggio subito nonostante le vie adiacenti a Pza s.Pietro non siano mai generose in questo senso. All'ingresso dell'Auditorium dove si teneva il Galà miriadi di doppiatori di tutte le età , saluti di rito, baci&abbracci, qualche gossip e tutto fila nella normalità. Ma.... il lupanare ( inteso più come orrido bordello pieno di confusione più che luogo deputato al piacere) stava per fermentare!
All'ingresso volenterosi ragazzotti con una corposa lista in mano facevano entrare i vari invitati. Chi aveva un biglietto su carta nera lucida inviato per posta, chi una fotocopia dell'invito arrivato in e_mail, chi era fortunato possessore di un sms d'invito. Va' a capire perchè queste varietà di spedizione negli inviti!
Nell'hall nuova calca per accapararsi i posti tramite nuovo accredito e tagliandini colorati. Sembrava di essere al mercato del pesce alle quattro del mattino! Il sottoscritto avrebbe dovuto essere sbattuto in alto, in galleria, in virtù di non so quale folle regola di accredito ma già l'anno scorso , per via della bizzarra distribuzione dei posti, ho fatto la mia brava scena da isterica per cui quest'anno volevo risparmiarmela! ( il magnesio che ingurgito ogni sera servirà ben a qualcosa, no?).
Ma niente, non c'era verso. Chi era in possesso del preziosissimo tagliandino verde poteva accomodarsi in platea, gli altri in un cantuccio in galleria e zitti! Fatto opinabile visto che questo trattamento è stato riservato a moltissimi doppiatori, anche di grande rilievo.
Addirittura hanno corso il rischio di non entrare, tra i tanti, il veterano Sergio Graziani ( grande attore teatrale e voce di Peter O' Toole) e Angiola Baggi ( "Catherine Deneuve" e "Kathy Bates").
Singolare, considerando che poi in platea e nei posti adiacenti al palco erano seduti addirittura anche persone che non erano dell'ambiente. Ma io dico: se il premio riguarda il doppiaggio non è logico privilegiare nei posti i doppiatori?
Alla fine starnazzando e brontolando come so fare meglio riesco ad avere i posti in platea per me, Rosalinda Galli ( "Lamù") e Carlo Reali ( Ian Mc Darmin, il senatore Palpatine di "Star Wars").
Sottostante il palco, divisi da un discreto cordolo, i doppiatori premiati, la giuria, gli ospiti, i capo edizione, i funzionari televisivi e ...qualche infiltrato.
Attorno a me un gruppo di signori ai quali forse gli era stato nascosto che si trattava di una serata dedicata al doppiaggio perché non conoscevano una mazza di doppiatori e ogni volta che ci si alzava per applaudire con stima un collega o lo si commemorava ( Oreste Rizzini, Roberto Del Giudice) questi erano visibilmente scocciati di dover alzare le chiappe dalla sedia! Forse erano convinti di assistere a "La ruota della fortuna", chi lo sa!
Però è indecoroso e ridicolo che tantissimi doppiatori erano relegati in un cantuccio come fossero dei figli della serva! Speriamo che il prossimo anno si organizzi meglio! ( Ah ah ah !!...)
A parte questo, tutto il Galà è stato di ottimo livello. Bravi, sciolti e simpatici i due consueti conduttori Francesca Draghetti e Pino Insegno ( Meno " rindondante" e caciarone rispetto all'anno passato. ) che hanno saputo intrattenere il pubblico senza rallentamenti di sorta, da esperti professionisti quali sono.
Tanti gli ospiti saliti sul palco che non me li ricordo tutti, però c'era Debora Caprioglio, Oliviero Beha, Tullio Solenghi, Cristina Comencini, Kaspar Capparoni, Tony Renis, Franco Califano ( con un divertente e "piccante" sonetto Romano ), Enrico Mutti, Franco Nero e Vanessa Redgrave, scalza. Che ha fatto i complimenti ai doppiatori e detto da un'attrice che ha vinto un premio Oscar non è male! Più Alberto Caiazza, straordinario rumorista che ha allibito piacevolmente tutti gli anfitrioni e una cantante bravissima che, non a caso, si è cimentata con " Brava" di Mina. Il nome? L'andropausa precoce mi impedisce di ricordarlo.
Ineccepibili sia le nomination che i premiati e, credetemi, non è cosa comune! Ci si può lamentare del premio alla carriera a Sergio Graziani ( meno male che poi l'hanno fatto entrare!), ad Alina Moradei ( "Angela Lansbury, La signora in giallo") e a Mario Milita( "Fred Flintstone") ? E poi ha vinto come miglior film " American Gangster", miglior doppiatore Francesco Pannofino, migliore doppiatrice Roberta Pellini, come miglior film d'animazione " Ratatouille" e come miglior serie tv " House". Ci sono stati altri premi ( a fonici, dialoghisti, assistenti...Il doppiaggio è un gioco di squadra!) e tutti meritati nonostante un paio li avrei dati diversamente, ma è solo un mio gusto personale! Insomma, una premiazione che trapelava onestà. Magari per la prossima edizione io inseirei la categoria " miglior doppiaggio di una serie d'animazione" , tanto per essere esaustivi.
L'elenco dei premiati si può trovare clikkando su: http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/gpdopp/2008.htm
All'uscita fotografi, fan e il solito lupanare con aggiunta una timida e noiosa pioggerellina che nel mese di Giugno non può far altro che rompere gli zebedei!
Bella serata, belle premiazioni, bella giacca e cravatta che avevo!

2 commenti:

Sim ha detto...

Così tanti nomi, e così grandi, tutti quanti :D
Parlavo con un amico e si pensava che l'evento, anche se ben pubblicizzato, purtroppo rimane una cosa che viene condivisa poco con l'esterno. Qualche ripresa disponibile su Youtube già sarebbe emozionante da vedere :) Anyway, quantomeno c'è un giusto riconoscimento per tutte le persone che lavorano in questo campo. Grandissimi, tutti :)

Anonimo ha detto...

Vogliamo vedere come stavi con giacca e cravatta!!!
^__^
A parte gli scherzi... dev'essere stato davvero bello; io volevo approfittare delle 'sale aperte', ma alla fine penso che mi arrangerò da sola a trovare qualche turno cui assistere... come sempre, come sempre.
Un pensiero a Oreste Rizzini anche da qui e, ora... anche a Claudio Capone... :( ci son rimasta male sapendo della sua scomparsa...
Un pensiero a voi anche da questo blog.

Kaname