Visualizzazione post con etichetta anime. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta anime. Mostra tutti i post

giovedì 24 settembre 2009

Code Geass !


“Se esistesse un male che la giustizia non può affrontare, cosa faresti? Fronteggeresti quel male macchiandoti della stessa colpa? Oppure accetteresti l’impotenza della giustizia a costo di soccombere a quel male? In ogni caso, il male resterebbe. Io invece scelgo di essere il male che combatte un male peggiore!” Queste sono le parole del nuovo personaggio anti-eroe dell’animazione Giapponese, ovvero Lelouche Lamperouge che ha giurato di distruggere l’Impero di Britannia dopo che suo padre, Charles, l’imperatore, non ha mosso un dito per scoprire l’assassino di sua madre Marianne e che ha reso cieca e paraplegica la sua sorellina Nunally. Nell’anno 2010 dell’Era Imperiale tutto il mondo è sotto il dominio di Britannia e il popolo Giapponese è relegato in un ghetto chiamato “Area 11 “ ma gruppi di ribelli cercano di contrastare la brutalità dell’esercito, scontrandosi con i mecha imperiali detti Nightmare. Trovatosi per caso in un agguato dei ribelli Lelouche scopre un segreto militare, ovvero una misteriosa ragazza , C.C. ,che gli dona il potere di imporre la volontà ( una volta soltanto) a chiunque capiti sotto al suo sguardo. Il giovane userà questo potere per diventare Zero, il capo dei ribelli che si nasconde dietro una misteriosa maschera e chegrazie a uno straordinario intelletto porterà scompiglio al potere dei Britanni. Il suo scopo è costruire un mondo perfetto senza ingiustizie dove Nanally potrà vivere felice.
Ma questa missione comporta sacrifici inimmaginabili che modificheranno la vita di Leloch che dovrà drammaticamente vivere nella stessa menzogna che detesta . Nel corso degli avvenimenti si renderà conto che spesso le apparenze ingannano e niente deve essere dato per scontato . Una felicità donata al mondo e plagiando la volontà altrui è costruttiva? O la ricerca graduale di uno stato di felicità induce a coltivare ambizione e conoscenza e dunque è preferibile? Code Geass - Lelouch of the rebellion (コードギアス 反逆のルルーシュ, Kōdo giasu hangyaku no rurūshu ) è una serie in 50 episodi prodotta dalla Sunrise , conosciuta per gli intrighi delle sue serie ( Gundam, Planetes, ecc…) il cui character design è opera del gruppo delle Clamp , ( che quest’anno hanno festeggiato il ventennale della loro carriera) che disegna i model sheet dei protagonisti. Ben presto, come spesso accade per questo genere di serie di successo, i personaggi sono diventati multimediali “sconfinando” in romanzi, manga e video giochi e ricevendo numerosissimi premi quali il Tokyo Anime Award e l’Animation Kobe come miglio serie tv o addirittura il Seijou Award dedicato al doppiaggio, dove Jun Fukuyama , che doppia il protagonista, grazie alla sua voce sensuale e alla bravura ha affascinato numerose fan. A proposito di doppiaggio c’è in effetti da rilevare che, a differenza di numerose serie Giapponesi il cui doppiaggio è poco curato, “Code Geass” vanta buoni doppiatori e un discreto livello tecnico ( tuttavia non privo di difetti) che difficilmente si nota in altre produzioni. Dopo tre anni dalla messa in onda Giapponese la serie è arrivata in Italia grazie alla lungimiranza di Carlo Freccero, ora direttore della satellitare Rai 4 , che ha acquistato la serie dalla Dynit, società da anni nell’editoria dei DVD. A curare la scelta delle voci è stato chiamato il sottoscritto e con la supervisione di Carlo Cavazzoni della Dynit e dell’instancabile ed entusiasta Massimiliano Morelli di Rai 4 finalmente molti hanno potuto conoscere meglio questa famigerata serie con un doppiaggio Italiano curato diligentemente e che vanta voci di prestigio come Massimiliano Alto tornato, dopo anni, a doppiare una serie tv di animazione, Domitilla D’Amico, Alessandro Rossi, Pietro Biondi, Valentina Mari e altri a venire. Era doveroso per una serie che tanto fa discutere per i numerosi temi trattati e per i rapporti intensi e complicati dei tanti personaggi. La prima osservazione che viene fatta è la similitudine tra Light di “Death Note” e Lelouch: entrambi possiedono un potere che usano per i loro scopi grazie a un cinismo e a una indubbia capacità di emergere dalla massa, entrambi devono nascondere la loro vera identità ed entrambi sono pronti a sacrificare le pesone a loro care per i loro scopi. Tuttavia la somiglianza finisce qui: Infatti Lelouch è sicuramente più tormentato di Light e i sacrifici che sarà costretto subire e a fare lo segneranno mano a mano che gli episodi trascorreranno. La malvagità di Lelouch mira a un mondo perfetto e questo paradosso permea l’intero ciclo ( e in special modo la seconda serie ). Nella serie sono molto frequenti citazioni del ciclo Arturiano a partire dalla Britannia ma anche da nomi come Lancelot, nome del mecha guidato da Suzaku ( amico-nemico dai saldi valori morali e con un’ottica opposta a quella di Lelouch ma anche lui con un oscuro passato che lo porta a mentire, nonostante si proclami diverso dal suo compagno d’infanzia.) , Percival, Guinevere, Knight of round table ( I cavalieri della tavola rotonda) e altri. Lelouch interpretato come un novello Re Artù? O forse, fin dal nome più che evocativo, si è voluto ricordare la setta degli Illuminati i cui scopi, nel Cinquecento, erano rivolti a creare un nuovo mondo fatto di conoscenza? Leluch, ricordiamolo, è una persona razionale che usa la ragione, proprio come gli Illuminati che costituitesi in una setta ( come i ribelli di Britannia chiamati Black Knights) erano pronti ad usare la violenza,qualora ce ne fosse stato bisogno. Il nuovo ordine mondiale che essi intendevano costituire era conosciuto come “ dottrina Luciferica”, ovvero portatrice di luce. Una luce capace di illuminare le anime del mondo e sovvertirne gli equilibri. Esattamente ciò che vuole fare Lelouch ( “la luce”) anche se le motivazioni sono diverse. All’inizio del 2009 si è vociferato di un’ennesima terza serie, inaspettata, che _ se si farà _ potrebbe chiarire numerosi punti e sviscerarne altri. Per la gioia di chi scrive! Intanto però a luglio 2009 a Parigi, nel corso dell’annuale Japan Expo, le edizioni Tonkam hanno organizzato varie rappresentazioni riguardanti “Code Geass”: la pubblicazione del manga, il box dei DVD e un piccolo museo con pagine originali, figurine, prodotti importati, illustrazioni, portachiavi, art-book e un portfolio dedicato di Takahiro Kimura, il character-designer della serie tv. Una curiosità: pochi mesi dopo, sempre a Parigi, è stata inaugurata una mostra di originali dedicata alle Clamp dove però i personaggi di Code Geass non apparivano.

domenica 19 ottobre 2008

Lupin censurato

Poveri noi! Una volta i cartoni animati non venivano censurati. Ora si. Dicesi regresso. Nell'episodio n.61 della seconda serie di "Lupin " la scena del tentato suicidio di Goemon, in seguito al furto della sua spada da parte di Margot, viene censurata per non turbare gli animi di grandi e piccini. Di seguito il video con la scena censurata, andata in onda in tv, e quella originale Giapponese.

sabato 18 ottobre 2008

Re di Nabari

Da martedì 28 ottobre torna la serata del martedì di Mtv dedicata agli Anime!
Partono interessanti anime come Full Metal Panic - The Second Raid alle 21:30, con un doppiaggio fatto in parte a Roma , per quanto riguarda i protagonisti principali, e in parte a Milano per tutti gli altri personaggi ( protagonisti e non ). Di questa serie ho curato la direzione di doppiaggio riguardante le scene registrate nelle sale di registrazione della capitale.
A seguire , alle ore 22, l'atteso Death Note.
Ma la novità é Nabari (Nabari No Ou, tradotto come " Re di Nàbari"), la serie di ventisei episodi in onda alle 21.00, tratto dal manga di Yuhki Kamatani.
Protagonista dell’anime é il misterioso Rokujou Miharu, efebico quattordicenne che vive la sua vita senza preoccuparsi troppo di quello che accade intorno a sè e senza mai affezionarsi a qualcuno, un po' come Dexter dell'omonimo telefilm , incapace di provare sentimenti, ma anche come Shinji Ikari di "Evangelion" con le sue difficoltà a relazionarsi e le sue relative elucubrazioni mentali. Ma il destino ha in serbo qualcosa di interessante per lui. Il ragazzo possiede dentro di sè lo Shinrabansho, una tecnica ninja che molti potenti clan vorrebbero possedere per dominare l’universo di Nabari, una realtà parallela del nostro mondo.
Il compagno di classe del protagonista, Kouichi, e il suo professore di inglese Tobari Kumohira si rivelano essere dei ninja del clan di Banten, che decidono di proteggere Miharu dai suoi nemici. Nel corso degli episodi il trio incontrerà diversi personaggi, tra cui la giovane Raimei che _ anch'ella come tutti gli altri protagonisti_ nasconde un segreto, legato alla sua famiglia. Ma segreti personali e rapporti ambigui sono numerosi all'interno della serie!
E anche qui, per una coincidenza temporale, mi si vede nei credits come direttore di doppiaggio, grazie alla lunga collaborazione con la Dynit che cura anche la futura commercializzazione del prodotto in DVD.
Dopo una lunga serie di provini ( doverosi per una serie famosa in Giappone e attesa da noi, in Italia ) tra le voci potremo ascoltare Maura Cenciarelli nel singolare ruolo del protagonista, poi Davide Perino ( Koichi) , Giuliano Bonetto ( Tobari ), Letizia Ciampa ( Raimei) ma anche Alessandro Quarta, Michele Kalamera, Antonella Baldini, Luigi Morville, Stefano Crescentini, Mauro Gravina, Stefano Mondini, Lorenza Biella e tanti altri a venire: tutti doppiatori di alto livello!

mercoledì 3 settembre 2008

Vola sulla luna!

Per inaugurare una nuova stagione di lavoro e contemporaneamente festeggiare il completamento del doppiaggio del film " Evangelion: you are (not) alone" con tutto il cast dei doppiatori pressochè identico alla serie, eccovi i video di Julie London e Frank Sinatra che cantano "Fly me to the moon", bellissimo brano ripreso poi dalla serie della Gainax in molteplici versioni, compresa una stile jazz.
Pare esista anche una versione _ ahimè, introvabile! _ trasmessa dal Muppets Show!





sabato 2 agosto 2008

E' tornata Pollon!

Regolarmente, come le tasse o il Natale, anche quest'anno Italia 1 torna a trasmettere in tv una serie a disegni animati che racconta gli antichi miti dell'Olimpo in modo spiritoso e dissacratore e che riscuote successo da più di venti anni: "C'era una volta...Pollon ", apparsa in Italia nel 1984 ma nata in Giappone un paio di anni prima con il titolo " Ochamegami monogatari kolokolo Pollon" ovvero " La storia di una Dea spiritosa: il terremoto Pollon". Fu la prima serie prodotta dalla Kokusai Eigaisha ed è composta da 46 episodi che in Giappone andarono in onda dal 5 maggio 1982 fino al 26 marzo 1983, dopodichè varco i confini del Sol Levante per arrivare in diversi Paesi, come a Taiwan con il titolo " The daughter of Apollo" ( "La figlia di Apollo") ma è sicuramente in Italia che ha riscosso maggiormente successo grazie ai personaggi ben caratterizzati e spiritosi che nella versione televisiva, peraltro, non tradivano la loro origine di carta.
Autore del manga intitolato " Olympus no Pollon" e pubblicato sulle pagine della rivista Princess Comics della Akita Shoten è Hideo Azuma e indubbiamente la piccola bimba dell'Olimpo gli ha portato fortuna perché poco prima che iniziasse la serie il nostro ( nato nel 1951 in Hokkaido) si era comprato una casa col mutuo e i problemi nel pagarla si sarebbero risolti di lì a poco. Oltre che per questo personaggio Azuma è noto anche per un'altra serie: "Nanako S.O.S." conosciuta in Italia grazie alla serie tv intitolata "Nanà Supergirl". Anche qui, sebbene l'ambiente dove si svolgono le avventure sia totalmente differente da quello di Pollon, ricorrono alcuni temi tipici del nostro autore come battute maliziose e il non-sense grottesco! A parte questi due personaggi però Azuma sembra non abbia mai continuato troppo a lungo le sue storie tant'è che solitamente si ferma al secondo numero!
Oltre a pubblicare per la Akita Shoten ha collaborato anche per altre case editrici minori come la Tokyo Sanseisha e la Futabasha con storie come "Yakekuko Tenshi" ( "L'angelo disperato"), " Umi kara kita kikai" ( "La macchina venuta dal mare"), "Fujori Nikki" ( "Il diario dell'assurdo"), " Maku no naka death mach ( " Scontro mortale dietro il sipario"), " Hito shikkaku" ( "L'umano indegno"), Animal company". Esistono anche delle raccolte come "Hideo Collection" in sette volumi o anche ! Azuma Hideo Osakuhin" ( "Le opere di Hideo Azuma") in quattro e alcune raccolte sono addirittura cartonate: onore riservato a pochissimi mangaka!
Sempre per la Akita Shoten esiste " Oshaberi Love" ( "Amore chiacchierino" oppure " Love Lingualunga") un vero capolavoro umoristico dove la protagoinista è Love Shirotsumegusa specializzata nel combinare disastri!
In Giappone le avventure di Pollon furono raccolte in due corposi volumetti di circa duecento pagine l'uno ma nel 2000 convinsi la casa editrice Lexy a editare il fumetto in quattro volumi adattando la traduzione, curando editoriali e la posta e supervisionando il tutto con grande fatica , come sempre avveniva alla casa editrice di Terni!
Ma Azuma si dimostrò divertito dal fatto che a curare l'edizione Italiana del suo manga era il doppiatore di Eros, uno dei personaggi che erano protagonisti della saga a fumetti.
Tuttavia è la serie tv ad essere più conosciuta e apprezzata e molto si deve allo sceneggiatore Suguru Yu Yamamoto e al regista Takao Yotsuji, regista di cartoni animati suo malgrado! In realtà voleva diventare un regista televisivo cinematografico e all'esame della scuola di cinematografia arrivò con due ore di ritardo perché la notte prima aveva fatto bisboccia. E poi si dice dell'impeccabilità dei Giapponesi riguardo al lavoro! Comunque, malgrado fosse ancora un po' alticcio, riuscì a superare la prima selezione e anche quella finale cosìchè potè onorarsi del titolo di regista.
I primi lavori riguardavano spot pubblicitari per la Mushi ma Yotsuji ricorda ancora con spavento quando per girare un documentario sulle miniere di carbonew dovette calarsi nelle viscere della terra, nel buio quasi completo. Un'esperienza terrificante che ha giurato non si ripeterà più! Poi capitò nel fantasmagorico mondo degli Anime e forse ci prese gusto perché diresse tantissimi disegni animati: sua la regia della serie " Tanser Five" ( 1979) per la Nippon Animation, di "Bryger" ( 1981) il robottone prodotto dalla Toei Coreana per la Kokusai Egasha , la celeberrima serie di "Calendarman" della Tatsunoko, "Robottino" (1982) della Knack e tantissimi altri. Ma indubbiamente è con la serie di Pollon che Yotsuji può sbizzarirsi! Sua è l'idea degli stacchetti con gli animali che suonano e _ attenzione! _ sua è l'idea della famosa canzoncina tormentone " ... sembra talco ma non è, serve a dare l'allegria!".
"Ho sempre creduto _ racconta il regista _ che far vedere sullo schermo animali che ridono fosse molto divertente." Così, nel corso degli episodi, ci sono cavalli, ranocchie, tassi, volpi, maiali e altre bestiole che non perdono lìoccasione di spassarsela! In "Bryger" questo era impensabile!
Altre sue passioni sono la musica rock, il baseball e le belle donne! E quest'ultima passione fa capolino nelle sinuose forme di Afrodite o di qualche ninfetta!
Le musiche della serie sono opera del maestro Masayuki Yamamoto ed è divertente ricordare che nella sigla originale tra i coristi ci sono anche il regista e lo sceneggiatore e il 45 giri uscì prima che la serie tv ebbe inizio, tanto erano famosi i personaggi di Azuma.
Azuma, in seguito a varie crisi depressive, lasciò moglie e figli e visse una vita da vagabondo per le strade diventando anche un alcolizzato. Oggi, ristabilitosi ( "Anche se ho perso i capelli" - dice), ha ripreso a fare fumetti e ha pubblicato il diario a fumetti di questa sua brutta esperienza ma sempre con lo stile umoristico che gli è proprio. Il volume ha avuto successo in Giappone e anche in Europa: è stato pubblicato n Francia, Spagna, Germania e chissà che prima o poi non arrivi anche da noi.
In Italia la serie tv di Pollon fu acquistata dalla Fininvest ( come allora si chiamava la società Mediaset) che la inserì nel programma quotidiano per ragazzi "Bim bum bam" dove indiscutibile mattatore era un giovane Paolo Bonolis assieme al suo roseo e peloso pupazzo Uan al quale prestava la voce lo scomparso Giancarlo Muratori poi sostituito da Pietro Ubaldi.
La società incaricata del doppiaggio era la "AB service" e a dirigere la serie fu Renzo Stacchi, noto agli appassionati come voce di Aran Banjo in "Daitarn 3" che all'interno di "Pollon" diede voce ad Azumamushi, l'omino col pennino in testa che chiudeva gli episodi. Il doppiaggio venne eseguito in quella che all'epoca era tra le più grandi sale di registrazione, ovvero la "sala orchestra" della Fono Roma. Ne è passato di tempo! Ora quella società di doppiaggio ha mutato ragione sociale, la FonoRoma ha traslocato in un'altra zona e sale enormi come quella non sono più così rare.
Gli adattamenti Italiani erano ben scritti da Manuela Marianetti e Daniela Altomonte e vennero uniformati, rispetto a quanto fatto dai Giapponesi, tutti i personaggi con i loro nomi originali Greci: quindi il padre degli Dei era Zeus e non Giove come lo chiamavano i Latini, la sua sposa si chiamava Era e non Giunone e così via. Questo si chiama adattamento, gente!!!
Una curiosità: visto il successo della serie si ventilò la possibilità di editare un album di figurine adesive ma poi il progetto non ebbe seguito. Peccato, anche perchè disegnare la copertina dell'album fu chiesto al sottoscritto!
"Odio dover cercare il materiale per disegnare i miei fumetti! _ afferma Hideo Azuma _ Almeno quanto leggere le notizie che devo raccogliere per documentarmi. Non sopporto di dovermi lambiccare il cervello! Per la serie di Pollon ho consultato un solo libro e neanche l'ho letto tutto. Ho letto solo le storie che mi interessavano di più per prendere degli spunti. Se avessi usato in maniera più ortodossa i racconti mitologici forse nessuno avrebbe comprato il mio fumetto!"

sabato 12 luglio 2008

Le voci di Death Note

Siccome alla sala di doppiaggio accanto a quella dove sto dirigendo il film di "Evangelion" stanno doppiando la serie di "Death Note" sono a conoscenza del cast di doppiatori Italiano!
Ma non li dico. Mi sembrerebbe scorretto e sarà la Panini Video che lo farà, quando lo riterrà opportuno. Però posso dirvi chi avevo in mente io, e perchè. Nel fare una distribuzione delle voci per i personaggi da doppiare io oltre che alle caratteristiche fisiche e vocali evidenti mi baso anche sulla psicologia e sui rapporti dei vari character fra loro. Dunque per Light avevo pensato una voce da "bravo ragazzo" in grado di comunicare anche un'ambiguità di intenti e una "lucida follia" che si rivelerà nel corso degli episodi. Attenzione! Non una voce da folle scatenato, nè un ragazzo androgino ma semplicemente un adolescente comune con una sua visione del mondo e delle cose che anche se non condivisibile è sicuramente materia di discussione. Insomma, una voce ambivalente da studente comune ma anche da lucido assassino sicuro di sè.
E ho pensato a Stefano Crescentini, Davide Lepore o Davide Perino.
Ryuk, lo shinigami, nell'originale Giapponese ha una voce profonda ma non da orco spaventoso delle favole. Ha un timbro un po' sporco che rappresenta anche il suo modo di fare distaccato, amorale e sciatto: un essere che si veste come un metallaro ma farebbe follie per il suo debole, ovvero una mela succosa. E ho pensato a Paolo Marchese, Pasquale Anselmo o Roberto Draghetti.
Per il misterioso e intrigante Elle avrei voluto Fabrizio De Flaviis dal timbro ambiguo e inquietante.
Comunque il cast ufficiale è costituito da bravissimi doppiatori e da un attento direttore di doppiaggio ai quali faccio i migliori auguri di un buon lavoro!

domenica 6 luglio 2008

C'è un film da doppiare

Allora, siccome è arrivato questo film io devo dirigere il doppiaggio che però mica me li ricordo i personaggi. E' passato troppo tempo, non è che posso stare a ricordarmi tutto. Non sono un computer! Comunque m'hanno detto che sarebbe la storia dove c'è un ragazzino che non vuole pilotare un robottone e allora il padre lo obbliga, e poi c'è pure una ragazzina mezza smorta. Il film si chiama "Angelion" o una roba simile e mi sa che è fatto da tutti pezzi della serie che è andata in onda in televisione. Boh, qualcosa mi dice questa storia, qualche lontano ricordo ce l'ho pure però è roba vecchia, sorpassata. Altri tempi. Sono passati troppi anni: la gente cambia, gli succedono cose, ecchecavolo. Io, poi, i doppiatori che hanno già doppiato questa roba non me li ricordo proprio. Ma ci stanno ancora? Sono vivi? Avranno cambiato voce, ormai! Boh! Oh, senti, ma sai che faccio? Ce li metto un po' a caso: i primi che trovo, tanto chi se ne accorge? I bambini che gli piacciono i cartoni animati neanche ci fanno caso, una voce vale l'altra. E poi è estate, fa caldo, uno non è che si può mettere a sudare per questo "Evalion" ,"Valium", "Gelyon" o come si chiama. Ah, ma comunque è una palla 'sto film. Cioè, io m'aspettavo un raggio fotonico o un'alabarda spaziale invece qua parlano un sacco, un onanismo cerebrale buono per adolescenti brufolosi ; però vabbè uno fa finta di capirci tutto. Insomma, fa fino, no? Ma siccome però dice che questo è un film fico, importante, allora bisogna doppiarlo bene e allora io nella misura in cui convalido quest'asserzione predominante seppur pedissequa e recepisco correttamente la linea narrativa sinottica portante, correlata _s'intende_ alle molteplici sottotrame, è altamente improbabile nonchè opinabile una default sul piano organizzativo tutto. Ne converrete. Purtuttavia ho deciso che per una miglior riuscita dell'opera ogni astante in sala di doppiaggio sarà pregato di indossare vestiario di color Arancio. Notoriamente il colore degli Angeli.

domenica 15 giugno 2008

Anime alla sbarra

Si vocifera che il Tribunale ha inviato a diverse società di doppiaggio un comunicato dove si consiglia di non avere contatti di lavoro con una casa editrice di DVD di Anime Giapponesi in quanto "ripetutamente morosa". La notizia è alquanto fumosa e da prendere con le molle: di quale Tribunale si tratta? Di quale città? Perché questo genere di avviso? E' una diffida? Un consiglio? C'è del vero? Ma questa casa editrice, poi, esiste ancora? Se riuscirò ad avere notizie più chiare le posterò, intanto sorrido e penso al karma....

giovedì 20 dicembre 2007

La NUOVA voce di Lupin

E' ufficiale.
Dopo vari attori che hanno partecipato al provino, a doppiare il nuovo film d'animazione di Lupin III , il ladro gentiluomo creato da Monkey Punch, è stato scelto Stefano Onofri, valido attore di teatro di esperienza e già voce di Gigi la trottola , di Peter Parker nei vecchi cartoni animati dell'Uomo Ragno e di Mendo in "Lamu'".
A dirigere il doppiaggio è Giorgio Lopez.
Ad ambedue vanno gli auguri di buon lavoro per l'importante impegno!

mercoledì 12 dicembre 2007

La voce di LUPIN

In questi giorni è iniziato il doppiaggio del nuovo film di "Lupin III".
A dirigerlo sarà Giorgio Lopez e , gioco forza, ha dovuto fare i provini per trovare la nuova voce di Lupin.
Sono stati provinati tra gli altri Stefano Onofri, Vittorio Guerrieri e Alessio Cigliano.Per ora non si sa chi è stato prescelto. In bocca al lupo ai colleghi.
A sostituire lo scomparso Enzo Consoli che doppiava l'ispettore Zenigata è da tempo Rodolfo Bianchi ( voce di Jeremy Irons, Harvey Keitel , Gèrard Depardieu e altri attori di grande livello).
A presto con nuovi e più precisi aggiornamenti.

mercoledì 5 dicembre 2007

Amici di GOLDRAKE

Dopo Pupo, Michelle Hutzinker, i Pali&Dispari, Paolo Bonolis, Valeria Marini, Fabrizio Frizzi, Tiziano Ferro, Giancarlo Magall, Raoul Bova, Fiorello e tanti altri "talents" giunti al doppiaggio se ne aggiunge uno nuovo: in un episodio del dvd "Goldrake" a prestare la voce al protagonista della puntata è stato l'eclettico vincitore dell'edizione 2007 di "Amici" , ovvero Federico Angelucci.
E' stata un'intuizione vincente. In tv ( e anche a teatro) si è dimostrato un ragazzo carismatico che sa cantare, ballare e recitare. Ballare non serve a
niente in sala di doppiaggio, cantare non serve sempre ma...recitare è fondamentale!!
E' stato un piacere dirigere Federico e "plasmarl
o" poco a poco come doppiatore. Dopo i primi tentennamenti si è rivelato molto svelto ad apprendere i primi rudimenti del doppiaggio e questo è stato per tutti noi davvero inaspettato e ci ha fatto piacere. Si è subito impadronito del mestiere, meravigliando tutti per la velocità con la quale apprendeva. Con grande umiltà e professionalità ripeteva le battute varie volte, si impegnava al massimo, in più di un'occasione ha voluto rifare le battute per poter dare il meglio e a volte si auto-correggeva ( "Ho detto "pensare" con la zeta, non con la esse. Rifacciamola!").
E' riuscito a usare la cuffia da navigato professionista! Io mi ricordo che i primi tempi impazzivo nell'usarla perché mi dava fastidio sentire le
voci nell'orecchio!
D'altra parte, molto prima di comparire nella trasmissione "Amici" , il nostro aveva già studiato dizione e recitazione e questa scelta si è rivelata vincente perché durante le esibizioni in televisione ha av
uto modo di mostrare ( o far intuire) le sue capacità interpretative.
Recitare in teatro e fare musical ( E in questo Angelucci è oggettivamente bravo) non è come far doppiaggio ma si è voluto dare l'occasione a un attore meritevole e la scelta è stata vincente perché con umiltà e professionismo il giovane Amico di Foligno ha doppiato in modo egregio un protagonista di puntata su "Goldrake".
Già questo basterebbe a rispondere a vari "perchè", ma in qualche forum sparso per la rete qualche fervente appassionato di Anime & Manga mi ha “ bacchettato” dicendo che invece dovrei impiegare gente che fa doppiaggio da anni. Ma questo già lo faccio! Romano Malaspina , Cinzia De
Carolis o Anna Teresa Eugeni non sono dei novellini.
Allora qualcuno mi ha accusato di non dare spazio ai giovani doppiatori ma anche questo è errato perché uso di frequente voci come quelle di Monica Vulcano, Davide Quatraro, Cristina Poccardi, Gabriele Lopez, Daniele Raffaeli, Fabrizio De Flaviis, Daniela D'Angelo, Alessandra Chiari, Francesca Rinaldi e altri ancora. Qualcuno di loro non lo conoscete? Appunto. Sono giov
ani doppiatori meritevoli che mi fa piacere utilizzare.
Non è affatto escluso che Federico Angelucci non torni a doppiare: per ora dopo aver ripreso le sue varie tournée in giro per l'Italia è in scena, a teatro, in un nuovo musical. Questo per far capire che non vende pomodori!

Se poi nei vari forum a lui dedicati qualche ragazza sarà incuriosita e si avvicinerà al mondo degli Anime ...ben venga!

Da anni ormai anche le ragazze leggono fumetti e guardano i disegni animati. Sono stati proprio i manga e gli Anime , anzi, a scardinare il concetto che questi erano passatempi riservati solo al cosidetto "sesso forte"! Perciò non è così impossibile che a qualche fanciulla potrà piacere il mitico Goldrake.

E' sbagliato giudicare a priori ,essere prevenuti .

Meglio un Angelucci diligente che tanti giovani doppiatori rampanti che si prostituiscono. E ce ne sono, credetemi!

E per finire un aneddoto: mesi fa, a Milano, durante una delle tante promozioni del CD compilation di "Amici" , venne chiesto chiesto ai ragazzi di esibirsi in un simpatico karaoke con le sigle dei cartoni animati. ( Kiss me Licia, Gundam, Lady Oscar, Pollon, ecc...). Quasi tutt
i erano spaesati ... L'unico che le sapeva tutte era proprio Federico!
Significa che è un appassionato e quasi nessun doppiatore lo è!

Inoltre Federico Angelucci conosceva "Goldrake". E' un classico dell'animazion
e Giapponese, ci mancherebbe!!!
Certo, per motivi anagrafici, non ha mai avuto occasione di vederlo in tv ma non gli
ene farei una colpa!
Rimedierà guardandosi il DVD con l'episodio che ha doppiato.
In modo più che professionale!
Insomma, è stata una piacevole esperienza che potrebbe ripetersi.
Il talento e l'umiltà vanno premiati e vanno anche premiati i giovani che si affacciano al lavoro.
Meglio un Federico Angelucci umile, talentuoso e simpatico che qualche puttanello d'alto bordo che fa doppiaggio per altri motivi, no?