
Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l’acqua non sarà più un bene pubblico, ma una merce e, dunque, sarà gestita da multinazionali internazionali (le stesse che già possiedono le acque minerali). Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l’acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300% Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armatati e carabinieri per staccare i contatori. Del resto, come dice Cossiga, è così che si tiene in vita la democrazia! Mah!...

La privatizzazione dell’acqua che sta avvenendo a livello mondiale provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri. L’acqua è sacra in ogni paese, cultura e fede del mondo: l’uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita. Furbo, nevvero?
Ma c'è un particolare neanche tanto risibile: l'acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne profitto. Un profitto illecito, oltretutto.
L´acqua è l’oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo sta vendendo il nostro corpo.
Ma...acqua in bocca. Che i giornali o le tv non dicano nulla!
2 commenti:
non sapevo nulla!!! e... Latina?!?!?!
sono schifata....... ne vorrò discutere con persone che conosco.
è vergognoso!
(kaname)
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