Questa serie ha alcuni spunti narrativi che ricordano la trama del personaggio di Gianfranco Manfredi pur distinguendosi dalla serie a puntate del settimanale del Corriere della Sera.
Philip Corbett è un ufficiale Inglese che in seguito a uno scandalo si è rifugiato tra le fila dell'esercito di Sua Maestà sul fronte settentrionale Indiano. In seguito a diversi episodi e a soprusi vari decide di disertare e di diventare il misterioso Lord Shark, il predone del deserto, una sorte di paladino dalla parte degli Indiani. In seguito verrà reintegrato nell'esercito ma manterrà comunque la sua identità segreta.
Mentre la prima parte del ciclo è costituita da brevi storie autoconclusive in seguito le avventure continuano con i disegni di Enric Siò e suddivise in puntate. Siò ha un tratto molto diverso dal predecessore: mentre Alessandrini "gioca" con pennellate alla Alex Toth, il nuovo disegnatore Catalano è più figurativo e statico. Comunque quando lo storico settimanale diventa "CorrierBoy" e poi addirittura "BoyMusic" le

Di certo sono entrambi personaggi narrati con grande abilità e mentre il personaggio Bonelliano possiamo trovarlo ogni mese in edicola, di Lord Shark ci manca una ristampa.
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