giovedì 24 settembre 2009

Code Geass !


“Se esistesse un male che la giustizia non può affrontare, cosa faresti? Fronteggeresti quel male macchiandoti della stessa colpa? Oppure accetteresti l’impotenza della giustizia a costo di soccombere a quel male? In ogni caso, il male resterebbe. Io invece scelgo di essere il male che combatte un male peggiore!” Queste sono le parole del nuovo personaggio anti-eroe dell’animazione Giapponese, ovvero Lelouche Lamperouge che ha giurato di distruggere l’Impero di Britannia dopo che suo padre, Charles, l’imperatore, non ha mosso un dito per scoprire l’assassino di sua madre Marianne e che ha reso cieca e paraplegica la sua sorellina Nunally. Nell’anno 2010 dell’Era Imperiale tutto il mondo è sotto il dominio di Britannia e il popolo Giapponese è relegato in un ghetto chiamato “Area 11 “ ma gruppi di ribelli cercano di contrastare la brutalità dell’esercito, scontrandosi con i mecha imperiali detti Nightmare. Trovatosi per caso in un agguato dei ribelli Lelouche scopre un segreto militare, ovvero una misteriosa ragazza , C.C. ,che gli dona il potere di imporre la volontà ( una volta soltanto) a chiunque capiti sotto al suo sguardo. Il giovane userà questo potere per diventare Zero, il capo dei ribelli che si nasconde dietro una misteriosa maschera e chegrazie a uno straordinario intelletto porterà scompiglio al potere dei Britanni. Il suo scopo è costruire un mondo perfetto senza ingiustizie dove Nanally potrà vivere felice.
Ma questa missione comporta sacrifici inimmaginabili che modificheranno la vita di Leloch che dovrà drammaticamente vivere nella stessa menzogna che detesta . Nel corso degli avvenimenti si renderà conto che spesso le apparenze ingannano e niente deve essere dato per scontato . Una felicità donata al mondo e plagiando la volontà altrui è costruttiva? O la ricerca graduale di uno stato di felicità induce a coltivare ambizione e conoscenza e dunque è preferibile? Code Geass - Lelouch of the rebellion (コードギアス 反逆のルルーシュ, Kōdo giasu hangyaku no rurūshu ) è una serie in 50 episodi prodotta dalla Sunrise , conosciuta per gli intrighi delle sue serie ( Gundam, Planetes, ecc…) il cui character design è opera del gruppo delle Clamp , ( che quest’anno hanno festeggiato il ventennale della loro carriera) che disegna i model sheet dei protagonisti. Ben presto, come spesso accade per questo genere di serie di successo, i personaggi sono diventati multimediali “sconfinando” in romanzi, manga e video giochi e ricevendo numerosissimi premi quali il Tokyo Anime Award e l’Animation Kobe come miglio serie tv o addirittura il Seijou Award dedicato al doppiaggio, dove Jun Fukuyama , che doppia il protagonista, grazie alla sua voce sensuale e alla bravura ha affascinato numerose fan. A proposito di doppiaggio c’è in effetti da rilevare che, a differenza di numerose serie Giapponesi il cui doppiaggio è poco curato, “Code Geass” vanta buoni doppiatori e un discreto livello tecnico ( tuttavia non privo di difetti) che difficilmente si nota in altre produzioni. Dopo tre anni dalla messa in onda Giapponese la serie è arrivata in Italia grazie alla lungimiranza di Carlo Freccero, ora direttore della satellitare Rai 4 , che ha acquistato la serie dalla Dynit, società da anni nell’editoria dei DVD. A curare la scelta delle voci è stato chiamato il sottoscritto e con la supervisione di Carlo Cavazzoni della Dynit e dell’instancabile ed entusiasta Massimiliano Morelli di Rai 4 finalmente molti hanno potuto conoscere meglio questa famigerata serie con un doppiaggio Italiano curato diligentemente e che vanta voci di prestigio come Massimiliano Alto tornato, dopo anni, a doppiare una serie tv di animazione, Domitilla D’Amico, Alessandro Rossi, Pietro Biondi, Valentina Mari e altri a venire. Era doveroso per una serie che tanto fa discutere per i numerosi temi trattati e per i rapporti intensi e complicati dei tanti personaggi. La prima osservazione che viene fatta è la similitudine tra Light di “Death Note” e Lelouch: entrambi possiedono un potere che usano per i loro scopi grazie a un cinismo e a una indubbia capacità di emergere dalla massa, entrambi devono nascondere la loro vera identità ed entrambi sono pronti a sacrificare le pesone a loro care per i loro scopi. Tuttavia la somiglianza finisce qui: Infatti Lelouch è sicuramente più tormentato di Light e i sacrifici che sarà costretto subire e a fare lo segneranno mano a mano che gli episodi trascorreranno. La malvagità di Lelouch mira a un mondo perfetto e questo paradosso permea l’intero ciclo ( e in special modo la seconda serie ). Nella serie sono molto frequenti citazioni del ciclo Arturiano a partire dalla Britannia ma anche da nomi come Lancelot, nome del mecha guidato da Suzaku ( amico-nemico dai saldi valori morali e con un’ottica opposta a quella di Lelouch ma anche lui con un oscuro passato che lo porta a mentire, nonostante si proclami diverso dal suo compagno d’infanzia.) , Percival, Guinevere, Knight of round table ( I cavalieri della tavola rotonda) e altri. Lelouch interpretato come un novello Re Artù? O forse, fin dal nome più che evocativo, si è voluto ricordare la setta degli Illuminati i cui scopi, nel Cinquecento, erano rivolti a creare un nuovo mondo fatto di conoscenza? Leluch, ricordiamolo, è una persona razionale che usa la ragione, proprio come gli Illuminati che costituitesi in una setta ( come i ribelli di Britannia chiamati Black Knights) erano pronti ad usare la violenza,qualora ce ne fosse stato bisogno. Il nuovo ordine mondiale che essi intendevano costituire era conosciuto come “ dottrina Luciferica”, ovvero portatrice di luce. Una luce capace di illuminare le anime del mondo e sovvertirne gli equilibri. Esattamente ciò che vuole fare Lelouch ( “la luce”) anche se le motivazioni sono diverse. All’inizio del 2009 si è vociferato di un’ennesima terza serie, inaspettata, che _ se si farà _ potrebbe chiarire numerosi punti e sviscerarne altri. Per la gioia di chi scrive! Intanto però a luglio 2009 a Parigi, nel corso dell’annuale Japan Expo, le edizioni Tonkam hanno organizzato varie rappresentazioni riguardanti “Code Geass”: la pubblicazione del manga, il box dei DVD e un piccolo museo con pagine originali, figurine, prodotti importati, illustrazioni, portachiavi, art-book e un portfolio dedicato di Takahiro Kimura, il character-designer della serie tv. Una curiosità: pochi mesi dopo, sempre a Parigi, è stata inaugurata una mostra di originali dedicata alle Clamp dove però i personaggi di Code Geass non apparivano.

1 commento:

Davide Di Giorgio ha detto...

Ho visto la prima puntata in italiano (avevo già visto la serie in giapponese) e il doppiaggio è fatto molto bene, la caratterizzazione di Massimiliano Alto è diversa dall'originale, meno sensuale, ma comunque cattura il personaggio (e l'attenzione dello spettatore).
Complimenti e naturalmente... All Hail Britannia! ;)